mercoledì 2 maggio 2018

Dark Horse Bourbon Barrel Plead the 5th Imperial Stout

Gli inverni nel Michigan sono lunghi e freddi, durano quasi sei mesi (dal giorno del ringraziamento a Pasqua) e le temperature non di rado raggiungono picchi inferiori a quelli registrati in Islanda e in Alaska. Ma non preoccupatevi: chi ama la birra ha a disposizione un’ampia gamma di contromisure per difendersi dal gelo. Nel raggio di 150 chilometri quattro birrifici producono  potenti imperial stout invecchiate in botti di bourbon che sono perfette per riscaldarsi nel rigidi inverni: parliamo della Dragon’s Milk di New Holland (11% ABV, prodotta dal 2001), della KBS di Founders  (ABV tra 11 e 12%, prodotta dal 2002 ma nota alle cronache solo dal 2005), della Black Note di Bell's (ABV 11% circa, dal 2010 alla spina e dal 2012 anche in bottiglia) e della Bourbon Barrel Plead the 5th del birrificio Dark Horse (2010). 
Un tempo tutte ricercate di beergeeks e circondate da un discreto hype, oggi hanno ceduto un po’ il passo alle “nuove generazioni” di imperial stout invecchiate in botte.  La Dragon’s Milk è prodotta tutto l’anno ed è reperibile (16-17 dollari per il 4 pack) senza nessuno sforzo; la KBS di Founders (24$ il 4 pack), un tempo vera e propria "balena bianca", è ancora prodotta solamente una volta l’anno ma oggi in quantità tali da essere distribuita in tutti gli stati americani e anche all’estero. Acquistarla è ormai abbastanza semplice, fattore determinante per annullare l'hype. Non sono più oggetto di culto ma rimangono ancora non facili da reperire la Black Note di Bell’s (24$ il 4 pack) e la BBA Plead the 5th (22$ il 4 pack), entrambe prodotte una volta l’anno in quantità sempre più elevate ma ancora ampiamente insufficienti a soddisfare tutta la richiesta. Bell’s non annuncia  mai l’uscita della sua Black Note: “è pronta quando è pronta”, dicono,  e le bottiglie appaiono in vendita al birrificio o presso i rivenditori. Nessun evento, nessuna coda che si forma fuori dai cancelli del birrificio. 
La pensano in maniera diversa alla Dark Horse Brewing Company di  Marshall  (qui il loro profilo): la versione Bourbon Barrel Aged della (ottima!) imperial stout Plead the 5th arriva ogni anno nel corso di una  evento chiamato 4 Elf Party che si tiene all’inizio di dicembre. 5 dollari il biglietto d’ingresso (gratis se vi presentate vestito da elfo) ad una festa due giorni con una cinquantina di spine e musica dal vivo nel corso della quale verranno anche messe in vendita una serie di birre affinate in botte. Un po’ complicato il modo in cui potete acquistarle, a casse o a 4 packs: il venerdì vengono distribuiti dei moduli con i quali ordinare le birre nelle quantità desiderata, e vi sarà consegnato un braccialetto con un numero corrispondente all’ordine. Nel corso della notte il personale del birrificio preparerà il vostro ordine che potrete ritirare ad orari prestabiliti nel corso delle giornata di sabato.

La birra.
Al solito il birrificio guidato da Aaron Morse con il birraio Brian Wiggs non è molto disponibile a rivelare informazioni sulle proprie birre: nulla si sa sulla ricetta della imperial stout Plead the 5th. La sua versione Bourbon Barrel era sulla mia wishlist da tempo: per completare "il poker del Michigan" ora mi manca solamente la Black Note di Bell's.  Qualche bottiglia del 2016 è quasi miracolosamente arrivata anche in Italia, un occasione da non farsi sfuggire.
Bourbon Barrel Plead the 5th è nera e forma una piccola testa di schiuma cremosa e compatta, dalla scarsa persistenza. L'aroma è piacevolmente complesso, anche se non di immediata lettura: prugna, uvetta e ciliegia, legno, bourbon e vaniglia, accenni di tabacco e di fumo, di vino liquoroso. Al palato è leggermente oleosa ma, come le sue altre sorelle del Michigan, non c'è d'aspettarsi un corpo importante o una consistenza particolarmente densa e/o cremosa. La bevuta ripropone la stessa dolcezza della Plead The 5th "normale" potenziandola con il calore del bourbon: melassa, liquirizia, tanta frutta sotto spirito (prugna, uvetta, ciliegia) e un bel finale nel quale si fa più evidente il cioccolato. Ci sono accenni di legno e di vino, di fumo e tabacco: l'alcool non si nasconde e delinea una birra molto potente che si sorseggia senza grosse difficoltà ma con ritmo compassato. Il bourbon dispensa un morbido e intenso calore che abbraccia il cioccolato in un finale bellissimo e molto, molto lungo. Livello piuttosto alto in un'imperial stout che assomiglia quasi ad un liquore e ne se svolge di fatto la funzione: mettetevi comodi in poltrona e con lei nel bicchiere anche l'inverno del Michigan non vi farà paura.
Formato 35.5 cl., alc. 11%, imbott. 12/07/2016, prezzo indicativo 10-12 euro (beershop)

NOTA: la descrizione della birra è basata esclusivamente sull’assaggio di questa bottiglia, e potrebbe non rispecchiare la produzione abituale del birrificio.

2 commenti:

  1. Ho sempre voluto assaggiarla...posso chiedere se l'hai per caso presa al galaxy beer shop? Io purtroppo sono di Como e ogni volta che apro la loro pagina facebook non posso non sconfortarmi per vivere così lontano ahaha...probabilmente sarò in grado di andare all'arrogant quest'anno, senza essere invadente posso chiedere se anche tu passerai lì? Mi piacerebbe molto condividere qualcosa (anche dalla mia cantina che inizia ad essere abbastanza fornita e di cui posso mandarti una lista se mi dici una mail per contattarti) perché la mia passione è cresciuta subito, molto in fretta, soprattutto grazie ai tuoi articoli e alle birre che descrivevi, io mi immaginavo prima o poi di assaggiarle e quindi ero sempre in cerca di quelle birre e di confrontarmi con te indirettamente mentre l'assaggiavo....spero anche che un giorno si possa pensare di aiutarsi in cose come questa plead o la prize old ale che ho visto appena arrivare lì al galaxy...in ogni caso grazie dell'attenzione e buona giornata :-)

    P.S. dico del galaxy perché mi pare diche aver letto sulla pagina Facebook Modena e quindi vedendo le birre che bevi e quelle che vendono loro ho fatto due più due ahah

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  2. Si si , questa l'ho presa al Galaxy! All'Arrogant non so se riesco ad andarci, forse venerdì all'apertura, ma non amo molto i festival in generale... Se vuoi sento dal Galaxy se ne hanno ancora una bottiglia, poi se vai all'Arrogant un modo di fartela recapitare da qualcuno credo si possa trovare. Ti lascio la mia email in ogni caso per qualsiasi cosa (unabirralgiorno@gmail.com) . ciao!

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