lunedì 28 febbraio 2011

Foglie d’Erba Hopfelia

Il birrificio Foglie d’Erba ha sede a Forni di Sopra (Udine), ed è attivo dal 2008 anche se solo nella seconda metà del 2010 il nome si è diffuso a macchia d’olio tra i vari forum e blog. Non sappiamo se “galeotta” fu la presenza al Salone del Gusto di Torino lo scorso Ottobre (dove assaggiammo una interessante black Ipa) o se solo di recente la qualità delle birre prodotte abbia raggiunto un livello davvero alto (in questo senso la Guida alle birre d'Italia di Slow Food 2011 ne dà una valutazione abbastanza anonima). Gino Perissutti è il birraio ed ama caratterizzare le proprie birre con elementi tipici del territorio raccolti in boschi certificati per la corretta gestione forestale. Per chi volesse approfondire, segnaliamo questa intervista. Ad esempio, questa Hopfelia viene prodotta aggiungendo aghi di pino silvestre nel mosto. Di colore ambrato scarico / arancio, schiuma generosa, ocra, fine, cremosa e molto persistente. Al naso un forte aroma di frutta, pino e resina, dovuta all’azione di luppoli (sono utilizzati Simcoe, Columbus, Centennial, Citra, Amarillo, Cascade, Herkules, Tettnanger) e lieviti belgi. L’aroma non è forse molto elegante, ma ha una connotazione molto particolare, rustica, “terrosa” che lo rende ugualmente gradevole. Corpo medio. In bocca è piuttosto carbonata, l’amaro è deciso ed a dominare sono resina e pino; i malti sono quasi assenti. Acquosa al palato, con una beverinità davvero ottima grazie anche ad una gradazione alcolica molto ben nascosta. Il finale è secco, seguito da un lungo retrogusto amaro, resinoso ed erbaceo, con una nota pepata. Ratebeer la classifica tra le herb beers (per l’utilizzo degli aghi di pino) ma il risultato è una (Imperial?) India Pale Ale, ben fatta, gustosa, luppolatissima e balsamica. Quasi un pezzo di West Coast in Friuli. Formato: 75 cl., ABV: 7.5%, IBU: 70, lotto: 10/10, scad.: 10/2011, prezzo: 6 €.
_________________
english summary:
A quite interesting
IPA from italian craft brewery Foglie d’Erba. Hopfelia is brewed adding pine needles in the mash. Light amber/orange color with a big creamy off-white head. Fruits, pine and resin in the nose; the aroma is not too elegant but has a nice rough “earthy” feeling. Medium bodied with watery texture. Taste is quite bitter with pine and resin, the malt backbone is barely present. The finish is dry, with a bitter grassy and peppery aftertaste. Perhaps a “herb beer”, but the result is a tasty and nice IPA. 75 cl. bottle. 7.5% ABV, 70 IBU, 6 €.

domenica 27 febbraio 2011

Vieux Lille Blonde

Prodotta dalla Brasserie des Sources (un tempo chiamata Brasserie de Saint Amand) a St Amand Les Eaux (Nord-Pas-de-Calais) ad un tiro di schioppo dal confine belga. Di colore dorato, limpida, schiuma bianca, cremosa, media persistente. Al naso arriva subito qualche sentore acetico, che fortunatamente svanisce in fretta lasciando spazio a sentori floreali. Il gusto è dolce, con malto, zucchero, ma anche note metalliche e di nuovo un po’ di aceto. Il corpo è medio-leggero. Finale secco ma da dimenticare: amaro, erbaceo ma anche tanto cartone bagnato. Sarebbe una tipica birra francese (dolcetta in bocca e secca/amara a fine corsa), ma dopo il primo bicchiere preferiamo offrire al lavandino il resto della bottiglia. Formato: 75 cl., ABV: 7%, scad: 11/2011, prezzo: 3 €.

______________
english summary:
From French brewery Brasserie des Sources. Clear golden color with a creamy white head. Aroma is acetic at first, then turning into a better flowery nose. Sweet taste of malt, sugar, but also metallic and acetic. Light-medium bodied. Dry grassy finish with lots of wet cardboard. One glass is enough, we offer the rest of the bottle to the sink. 75 cl., ABV 7%, 3 €.

sabato 26 febbraio 2011

Chimay Bleue

Bottiglia 2007. Torbido marrone con riflessi rossastri, la schiuma è beige, cremosa e persistente. Splendido naso, ricco e complesso, con malti tostati, zucchero, toffee, frutta sotto spirito (prugne, ciliegie, banana matura), leggera speziatura. Molto morbida e rotonda in bocca, dal corpo pieno, dove ritroviamo molta frutta sotto spirito, malti tostati, note di liquerizia, pepe ed altre spezie. Se il palato non è ancora sazio, ecco un bel finale tannico, retrogusto abboccato con malto tostato, alcool e ancora un nota pepata. Un’ottima birra, liquorosa, aromatica, che ricorda vini importanti e liquorosi. Da degustare anche da sola, dopocena. Non sappiamo se, come dice qualche esperto belga, la Chimay Blue è ormai un ricordo sbiadito di quella che un tempo era: per noi rimane comunque una gran bella birra, da avere sempre e comunque in cantina, anno dopo anno, per apprezzarne il continuo invecchiamento. Formato: 33 cl., ABV: 9%, lotto: 07-563, scad.: 02/2012.

_________________
english summary:
Murky brown reddish color with a beige creamy head. In the nose, beautiful and rich aroma of roasted malts, sugar, toffee, fruits (cherries, plums, banana), spices. Very rounded and smooth mouthfeeling. Full bodied. Fruits, roasted malts, licorice, pepper and other spices in the taste. Finish is tannic dry, slight bitter aftertaste with pepper and warm alcohol. We can’t say if Chimay - as some Belgian experts say - is today just a fainted memory of what it used to be. To us it still is a very good classic, which every beer lover should always store in the cellar to appreciate the effect of aging.

venerdì 25 febbraio 2011

Philomenn Blonde

Seconda birra degustata prodotta dalla Brasserie Artisanale Touken. Nel bicchiere si presente di un opalescente e pallido arancio. La schiuma è bianca, cremosa, persistente. L’aroma è agrumato con arancio, mandarino e coriandolo, cereali. Esile di corpo, mediamente carbonata, è molto acquosa in bocca; gusto di malto, arancio, spezie e lieviti. A chiudere – molto in fretta – arriva una leggera nota erbacea amaricante. L’etichetta recita Blonde (Ale) ma siamo quasi alle porte di una blanche, vista la caratterizzazione di arancio e coriandolo. Fin troppo esile, dal gusto non proprio pulito, scivola in bocca veloce senza lasciare un grosso ricordo di sè. C’è ancora da lavorare, insomma. Formato: 33 cl. ABV: 5.6%, scad.: 04/2012, prezzo: 2.80 €

_________________
english summary:
From Brittany brewery Brasserie Artisanale Touken. Cloudy pale orange color with a creamy white head. In the nose, citrus (orange, tangerine), cereals and coriander. Very thin body with watery texture; Malty taste with oranges and spices. Watery finish with a slight bittering grassy note. The label says “blonde” but this looks almost like a Belgian “blanche”, with a strong orange and coriander character. A very forgettable beer. 33 cl. bottle, ABV 5.6%, 2.80 €.

giovedì 24 febbraio 2011

Chouffe Houblon Dobbelen IPA Tripel

Prodotta dalla Brasserie d'Achouffe per la prima volta bel 2006 (lo stesso anno in cui il birrificio fu acquisito dalla Duvel Moortgat) vorrebbe essere, come il nome stesso suggerisce, un ideale punto d’incontro tra Belgio (tripel), Inghilterra (IPA) ed USA (Double IPA). Tomahawk, Saaz ed Amarillo sono i luppoli utilizzati. Dorata, schiuma bianca, ampia, non molto fine, cremosa e molto persistente. E’ nell’aroma dove forse si meglio realizza l’incontro tra le diverse nazioni con un bel bouquet fruttato (agrumi, sentori di frutta tropicale), pino, fiori ed una punta di pepe. In bocca c’è un leggero imbocco di malto ma poi ancora luppolo con note fruttate (pesca), erbacee e spezie. Corpo medio che nasconde benissimo la gradazione alcolica (9%) e la rende molto bevibile. Molto secca, pulisce perfettamente il palato lasciando una bella nota amara, erbacea e pepata "molto brewed in Belgium". Ben fatta, equilibrata, versatile (per abbinamenti gastronomici) e, soprattutto, molto buona. Per il resto, possiamo anche divertirci a definirla “Hoppy tripel” o “Belgium DIPA”. Formato: 75 cl., serigrafata. ABV: 9% IBU: 59 scad.: 12/2013 , prezzo: 7.80 €

_________________
english summary:
Brewed by belgian Brasserie d'Achouffe, this is supposed to be – as the name itself suggests – a meeting point between three styles and countries: Belgian tripels, English IPAs, and American hoppy DIPAs. Golden color with a white frothy white head. Very nice aroma with fruits (citrus, tropical fruits), pine, flowers and pepper. The malt backbone taste is soon dominated by hops with notes of peach, grass and spices. ABV 9% is fantastically hidden. Medium bodied and very dry, has a pleasant bitter grassy and peppery finish. A well done and balanced brew which we enjoyed very much. 75 cl. bottle, 9% IBU, 59, price 7.80 €

mercoledì 23 febbraio 2011

Pasturana Filo Forte Oro

Prodotta con l’utilizzo di vinacce di moscato passito di Strevi. Bel colore oro, velato, con riflessi ramati. La schiuma è poco generosa, fine, bianca e cremosa, e svanisce rapidamente senza lasciare nessun pizzo nel bicchiere. Aroma dolce, decisamente fruttato con pesca, albicocca, zucchero e spezie. In bocca ha una carbonatazione abbastanza attenuata, e corpo medio. Il gusto rispecchia l’aroma, dolce, con l’aggiunta di malto ed una gradevole nota pepata. La chiusura è secca, il retrogusto abboccato, e per la prima volta si fa sentire l’alcool con piacevoli note di frutta sotto spirito. Sostanzialmente una strong ale molto fruttata (Ratebeer la classifica tra le fruit beers) e profumata, molto dolce ma equilibrata. Dà il meglio di sé “aprendosi” solo a temperature abbastanza alta (oltre i 15 gradi). La gradazione alcolica (9°) è molto ben nascosta e la Filo Forte Oro si lascia bere pericolosamente bene.
Formato: 75 cl. ABV: 9% IBU: 20 lotto: 17/09 scad.: 02/2012, prezzo: 10€ direttamente al birrificio

_________________
english summary:
Belgian strong ale from Birra Pasturana craft brewery with sweet muscat added in the mash. Nice hazy golden color with a small creamy white head quickly disappearing without leaving any lacing. Strong sweet fruity aroma of peaches and apricots, sugar and yeast spices. Medium bodied with is medium-low carbonation. Taste is like aroma, sweet, with a peppery note. Overall a very sweet brew which is well balanced with a dry finish and a slightly bitter but still fruity aftertaste. Best enjoyed at high temperature (above 15 °C). 9% ABV very well hidden. 75 cl.bottle, 20 IBUs, 10€

martedì 22 febbraio 2011

San Paolo Ipè

Un'ottima American Pale Ale dal birrificio San Paolo di Torino. Ambrata, con qualche riflesso color rame, leggermente velata; la schiuma è ocra, cremosa, non molto fine e persistente. Molto bene. Naso molto pronunciato e balsamico con agrumi (pompelmo) e pino. Abbastanza gasata, in bocca è oleosa con un corpo medio. Al palato breve imbocco di malto e caramello seguito da una generosa luppolatura, amara, dove ritroviamo agrumi e pino. Equilibrata, dal gusto molto pulito e secca, si lascia bere benissimo fino al lungo finale amaro e resinoso. Molto ben fatta, ulteriore conferma della qualità di questo birrificio dopo l'altrettanto ottima Hemlock che abbiamo degustato qualche tempo fa.
Bottiglia da 75 cl., ABV 6.5%, lotto 05.0810, scad. 12/2011, 8.20 €.

__________
english summary:
Good APA from italian microbrewery San Paolo (Turin). Beautiful amber/copper color with a frothy off-white head. Strong hoppy aroma, very citrusy and piney. Almost fizzy carbonation, medium bodied with oily texture. After a first bite of caramel and malt, taste becomes bitter and very hoppy with more grapefruit and pine. A dry, clean and balanced brew, very drinkable. Long bitter hoppy resinous aftertaste. Well done!
75 cl bottle., ABV 6.5%, batch 05.0810, bb 12/2011, 8.20 €.

lunedì 21 febbraio 2011

La Mata Mora

Dopo alcuni brewpubs (Hops, Bicu) anche la gaudente Romagna ha finalmente il suo microbirrificio: La Mata. Siamo però ben lontani dalle luci della riviera; il birrificio ha infatti sede nella tranquilla campagna faentina, a Solarolo, all'interno dell'azienda agricola di Marco Tamba, che è anche il birraio con, immaginiamo, un passato da homebrewer. Il birrificio utilizza orzo e, in parte, luppoli di propria produzione; la prima cotta è avvenuta a novembre 2010. Mora è un'alta fermentazione tipo strong bitter / pale ale, di colore ambrato carico, velato. La schiuma è bianca, fine, cremosa e persistente. Al naso sentori di frutta secca, malti leggermente tostati, lievito. Snella in bocca, carbonatazione media. Il gusto non è molto pulito, ritornano sensazioni leggere di frutta secca e di malto, ma il tutto è un po' disturbato da una presenza eccessiva di lieviti. Termina abbastanza secca, retrogusto non molto lungo erbaceo, amaricante. Birra ancora da sistemare, per uno stile che deve perseguire la beverinità attraverso la semplicità e la pulizia. Bottiglia da 50 cl., ABV 6%, lotto 002/10, scad. 12/2011, 5 €.

_____________
english summary:
From (another!) new born Italian microbrewery, La Mata. Mora is a strong bitter, cloudy deep amber color with a creamy white head. Dried fruits, some roasted malts and yeasts in the nose. Light bodied, medium carbonation. Taste is not very clean; we can feel some dried fruits and malt but the yeast presence is mixing all up. Short bitter grassy finish. Still very homebrewerish, needs improvements to be a simple but tasty bitter. 50 cl. bottle, 6% ABV, 5 €.

domenica 20 febbraio 2011

San Martino Gold

Birra invernale al miele prodotta dal Birrificio Ticinese per la linea San Martino; il birrificio ha una produzione di diverse gamme, la più nota è senz'altro quella di Bad Attitude. Nel bicchiere si presenta molto bene, di un bel colore ambrato carico velato; la schiuma è ocra, fine, persistente, cremosa. Al naso i primi problemi; scarso, aroma quasi impercettibile e leggemente acetico. In bocca la situazione non migliora. Il malto tostato si intravede a malapena tra un bel po' di aceto. Dal bicchiere al lavandino, il passo è breve. Lotto sfortunato. Anche in Svizzera sbagliano. Bottiglia da 75 cl., ABV 7.6%, scadenza 11/2011, 7€. Presente su Ratebeer come La Birraria Gold.

_____________
english summary:
Seasonal winter brew from Birrificio Ticinese, Switzerland. Nice hazy deep amber color with a creamy and thick off-white head. Aroma and taste are acetic. Some malt is barely showing up. Messy bottle/production batch which goes straight into the sink. 75 cl., 7.6% ABV, 7€. Formerly also known as La Birraria Gold.

sabato 19 febbraio 2011

Gouden Carolus Hopsinjoor

Prodotta dalla Het Anker di Mechelen per la prima volta nel 2008, e subito eletta come migliore birra dello Zythos Beer Festival dalla giuria popolare, la Gouden Carolus Hopsinjoor è un altro tassello nel mosaico sempre più ampio delle birre belghe “molto” luppolate. Prodotta con luppoli Saaz, Hallertau, Golding e Spalt, di colore giallo-arancio, forma un ampio cappello di schiuma bianca, fine, cremosa e molto persistente. Ha un bel naso, fresco, con sentori floreali e leggermente fruttati, anche se non facilmente distinguibili, a parte qualche un po’ di agrume. Ha una carbonatazione abbastanza elevata ed un corpo medio, ma in bocca non risulta particolarmente armonica: il malto, dolce, quasi zuccheroso (?) viene avvertito nella zona centrale della lingua, mentre una generosa luppolatura erbacea e leggermente piccante avvolge la parte alta del palato ed i lati della lingua. Finisce secca, retrogusto amaro, speziato e luppolato. Questa “slegatura” delle due componenti è l’unico appunto che ci sentiamo di fare a questa Hopsinjoor, per il resto è una questione di gusti. Continuiamo a preferire la XX Bitter di De Ranke, tanto per restare in territorio belga. Bottiglia da 75 cl., ABV 8%, lotto 0901, scadenza 01/2012, 4.20 €.

_________________
english summary:
Strong hopped brew from belgian
Het Anker. Pours a light orange-yellow color with a big creamy white head. Fresh hoppy nose with flowers and citrus. Carbonation is quite lively, body is medium. Taste is not very harmonic. The sweet almost sugar syrup base is felt on the central part of the tongue. All around, bitter grassy and slightly peppery hops. Dry finish with a spicy and bitter aftertaste. Good but not the best belgian hoppy beer around. 75 cl. bottle. 8% ABV, batch 0901, 4.20 €

venerdì 18 febbraio 2011

Ballast Point Sculpin IPA

La migliore tra le India Pale Ales bevute sino ad ora, senza dubbio. Alla Ballast Point Brewing Company, San Diego, California, luogo prediletto di Double IPAs e mostri ultraluppolati dagli IBU ultracentenari ci dimostrano come si può fare una birra pressapoco perfetta, di solamente 7° alcolici e circa 70 IBU. Il colore è un arancio chiaro, abbastanza anonimo, leggermente velato. Schiuma bianca, fine, compatta, cremosa e persistente. Al naso, inizia la festa: elegante bouquet di frutti tropicali con prevalenza di mango, ma anche ananas, pompelmo, pesca e agrumi. Fresco e molto pronunciato. In bocca arriva morbida, quasi delicata, sorretta da un corpo medio dove la base maltata fornisce l'adeguato supporto per una nuova festa, questa volta del gusto, decisamente amaro, con ancora frutta tropicale ed agrumi. La gradazione alcolica é quasi impercettibile e se non fosse per quanto riportato in etichetta potremmo pensare di avere tra le mani una stupenda session beer. Secca a fine corsa, ha un lungo retrogusto amaro con note di pompelmo ed una leggera pepatura che punge la lingua. Assolutamente beverina e gustosa, una IPA fantastica. Inchino dovuto a Yusef Cherney and Jack White, i due birrai.

_____________
english summary:
The best IPA we tasted, so far. Light hazy orange with a creamy white head. Fantastic hoppy aroma with lots of tropical fruits (mango, pineapple), citrus, grapefruit and peach. Bittersweet, stong and fresh. Very smooth to the palate with a strong bitter taste of tropical fruits, pine and citrus. Body is from medium to light, with a 7% ABV incredibly hidden (feels like you’re drinking a real session beer). Dry finish, long bitter aftertaste with more grapefruit and a peppery lively note. Tasty and highly drinkable. A truly hop poem from Ballast Point Brewing Company, San Diego, California. 

giovedì 17 febbraio 2011

Philomenn Spoum

Inaugurata nel maggio del 2007 a Minihy Treguier (Bretagna settentrionale), la Brasserie Artisanale Touken ha oggi una produzione annua – tutta ad alta fermentazione - di circa 400hL. Le birre sono principalmente commercializzate con il marchio Philomenn, come questa Spoum, una tripel d’ispirazione belga. Arancio torbido, schiuma cremosa, fine e bianca con buona persistenza. L’aroma è dolce, con zuccheri canditi, frutta (polpa d’arancio, pesca) e una generosa speziatura (soprattutto cardamomo). Al palato è snella, con un corpo ed una frizzantezza medi. In bocca c’è un buon equilibrio tra dolce ed amaro ma il gusto è poco pronunciato e poco pulito; la speziatura copre un po’ tutto. Migliora un po’ a fine corsa, pulendo bene il palato con un taglio secco ed amaro/erbaceo. Retrogusto caldo, con note alcoliche, leggermente pepato. Birra da affinare e da “pulire”, pervasa da una speziatura troppo invadente. Bottiglia da 33 cl., ABV 9%, scadenza 04/2012, 2.80 €.

_______________
english summary:
A belgian tripel from
Brasserie Artisanale Touken, Brittany, France. Beers are sold under the Philomenn brand. Spoum is murky orange with a creamy white head. In the nose sweet aroma of candied sugar, fruit (orange and peach), lots of spices (cinnamon, cardamom. Body and carbonation are medium, with a watery texture. In the mouth there’s a good balance between sweetness and bitterness, but taste is very light and unclean with too many spices. Gets better with a dry and hoppy bitter finish. Aftertaste is warm with some alcohol and pepper. A brew which needs to improve and lower the spice level. 33 cl. bottle. 9% ABV, 2.80 €.

mercoledì 16 febbraio 2011

Gouden Carolus Ambrio

Dalla Het Anker di Mechelem; colore ambrato carico, ampia schiuma ocra, fine e cremosa, buona persistenza. Al naso malto, toffee, frutta e spezie. Il corpo è medio; in bocca si presenta molto gassata, dolce, con caramello, frutta secca, malti leggermente tostati. A fine corsa c’è un ottimo viraggio secco verso l’amaro, con un retrogusto non molto lungo amaricante dove convivono malti tostati e luppoli (sentiamo un marcato gusto di rabarbaro). Parte dolce per finire amara: buon equilibrio in una birra senz’altro interessante ma, almeno nella bottiglia che abbiamo assaggiato, un po’ troppo carbonata. Bottiglia da 33 cl., ABV 8%.

_______________
english summary:
Deep amber color with a big creamy off-white head. Sweet nose with malt, toffee, fruit and yeast spices. Body is light with a fizzy carbonation. Sweet taste of caramel, dried fruits, roasted malt. Mouthfeel is oily/sticky. Gets quite dry and bitter at the end. Good bitter balance of roasted malts and hops in the aftertaste. A pretty interesting brew but far too carbonated in this 33 cl. bottle. ABV 8%.

martedì 15 febbraio 2011

Saint John's Bier la Birra artigianale Tripel

Dopo una poco “entusiasmante” Dark Strong Ale, proviamo la Tripel del birrificio Saint Johns Bier la Birra artigianale. Oro opalescente. La schiuma è generosa, bianca, compatta, fine e cremosa. Al naso dolci sentori di frutta (pesca e pera), malto, ma anche qualche sentore fenolico. Corpo e carbonatazione medi. Al gusto ritroviamo gli stessi elementi. Molto beverina, ma anche molto, troppo esile al palato, ha un finale corto leggermente amaro nel quale i luppoli regalano una timida pepatura. Qualche difettuccio anche in bocca, con una leggera acidità che emerge a fine corsa e man mano che la temperatura della birra si alza. Una tripel molto debole, evanescente ed appena discreta. Il Belgio è ancora molto lontano. Bottiglia da 75 cl., ABV 7.5%, scadenza 11/2011, 4.90 €.

________________
english summary:
A quite bland belgian
triple from italian microbrewery Saint Johns Bier. Cloudy golden color with a big and creamy white head. Sweet fruity arome (peach and pear) with some phenolics in the nose. Body and carbonation are medium. Taste is similar to aroma. Very drinkable, sure, but texture is way too much watery. Finish is very short with some hoppy peppery notes and some unwanted acidity. Mediocre brew, with some flaws in aroma and taste. Belgium is yet too faraway. 75 cl. bottle. 7.5% ABV, 4.90€.

lunedì 14 febbraio 2011

Tripel Karmeliet

Pare che la ricetta della Karmeliet sia stata elaborata dai carmelitani di Dendermonde nel 1679 e recuperata in un vecchio libro dalla famiglia Bosteels, proprietari dell’omonimo birrificio. Verità o semplice operazione di marketing, la birra fu immessa sul mercato per la prima volta nel 1996. E’ prodotta utilizzando tre malti (avena, frumento, orzo); di colore oro chiaro, velato, forma un generoso cappello di schiuma bianca, fine, cremosa e molto persistente. Al naso frumento ed un bel bouquet derivante dei lieviti usati con sentori di banana, agrumi, spezie e vaniglia. Corpo medio, carbonatazione piuttosto elevata. Dolce in bocca, con malto e frutta (soprattutto banana), riesce comunque ad essere molto secca regalando un gradevole finale abboccato dove emerge una leggera nota di malto tostato. ABV (8.4%) ben nascosto, ottima birra. Bottiglia da 33 cl., scad. 08/2012, 1.70 €.


________________
english summary:
Light golden color with a solid big creamy white head. Wheat, fruits (banana, citrus), vanilla and spices in the nose. Medium bodied with high carbonation. Sweet taste of malt and banana. Sweet but very dry. Aftertaste is slightly bitter, and comes with a pleasant light note of roasted malt. Well hidden 8.4% ABV for a very good beer. 33 cl.bottle, 1.70€.

domenica 13 febbraio 2011

Coniston Premium XB Bluebird Bitter

Interessante ale le inglese per la quale la Coniston Brewing Company (Coniston, Cumbria) utilizza luppoli americani (Mount Hood). La Bluebird dovrebbe essere realizzata negli impianti della Hepworth, a Horsham, a causa della modesta capacità produttiva degli impianti della Coniston. Colore oro pallido, appena velato; la schiuma è bianca, abbastanza fine e cremosa, ma poco persistente. L’aroma è leggero e poco pronunciato, con agrumi in primo piano (lime e pompelmo) e qualche sentore di pino. Snella al palato, con una carbonatazione bassa che la rende molto beverina; la base di malto (e caramello) è davvero sottile e sono di nuovo gli stessi agrumi dell’aroma a caratterizzare il gusto. Molto secca, ha un finale corto ma gradevole che vira decisamente sull’amaro, con sentori di scorza di lime/limone. Buona, interessante deviazione dai classici aromi e sapori inglesi. Molto semplice, secca e dissetante, può essere una buona session beer anche se un profilo un po’ più sostenuto di malto le avrebbe senz’altro giovato. Non aspettatevi però le classiche effusioni balsamiche di luppolo delle american ales… Bottiglia da 50 cl., ABV 4.4%, scad. 07/2011, 4 €.

________________
english summary:
An interesting
English Ale brewed by Coniston with American Hops (Mount Hood). Pale golden color with a small frothy white head quickly disappearing. Light hoppy aroma of citrus (lime, grapefruit) and pine. A very drinkable beer, with light body and low carbonation. The malt (and caramel) backbone is very light; taste is hoppy and citrusy. Very dry finish with a pleasant aftertaste of lime/lemon peel. A simple but nice session beer with no flaws. 50 cl. bottle, ABV 4.4%,, 4 €.

venerdì 11 febbraio 2011

Hoppin Frog Hoppin to Heaven IPA

Color rame, velato, con una bellissima schiuma color ocra compatta, non molto fine ma cremosa e molto persistente. Naso generosamente luppolato con pino e dolci sentori fruttati tropicali, agrumi; leggera presenza di malto. Il corpo è medio. Dopo un rapido imbocco di malto, il gusto è caratterizzato dall'amaro dei luppoli (di nuovo pino ed agrumi) e da un buon bilanciamento complessivo. Bel finale secco, seguito dall'atteso retrogusto scandito dall'amaro resinoso dei luppoli. India Pale Ale molto buono, made in Ohio; non è l'eccellenza americana ma si lascia ugualmente bere con grande piacere. Bottiglia da 65 cl., ABV 6.8%, 68 IBU, 15€.

_____________
english summary:
Hazy copper color with a beautiful rocky frothy off-white head. Strong hoppy nose with pine and citrus; some malt in the background, too. Medium bodied. In the mouth, after a quick hint of malt, the taste becomes very bitter and hoppy with more pine and citrus. Overall, a well balanced brew. Finish is dry; long pleasant bitter hoppy aftertaste. Perhaps not the best american IPA in the world, but a very good one indeed. 65 cl. bottle, 6.8% AVB, 68 IBU, 15€.

giovedì 10 febbraio 2011

Wittekerke

Arriva in una piccola bottiglia da 25 cl., ma in questo caso nella “botte” piccola non c’è esattamente il vino migliore. Giallo paglierino, velato, con un discreto cappello di schiuma bianca, fine e cremosa, che svanisce rapidamente. Al naso frumento e scorza d’arancia. In bocca è leggera, acquosa, con una carbonatazione media. Ancora frumento, una leggera speziatura (scorza d’arancia, un filo di coriandolo). Scivola via velocissima, lasciando uno strascico di coriandolo e poco altro. Blanche esilissima, fresca è indubbiamente dissetante ma siamo di poco sopra la soglia del bicchiere d’acqua. ABV 5%, 1 €.

_____________
english summary:
Cloudy straw yellow with a small creamy white head which disappears quickly. Wheat and orange peel in the nose. Thin watery mouthfeel with a medium carbonation. Taste is wheat, slightly spicy (orange peel, coriander). Ends quickly, leaving just a hint of coriander in the back of the mouth. Sure, it’s thirst quenching when fresh, but only slightly different than a glass of water. 25 cl. bottle. 5% ABV, 1 €

mercoledì 9 febbraio 2011

Abbaye Des Rocs Brune

Prodotta, secondo quanto è riportato sul sito del birrificio utilizzando 7 tipi di malto e 3 tipi di luppolo diversi. Bel colore marrone con riflessi rossastri. La schiuma è fine e compatta, cremosa, molto persistente. Al naso liquirizia, caramello, zucchero di canna (anche non vi sono zuccheri aggiunti), malto tostato, frutta secca ed una leggera speziatura. Il corpo medio ed una gasatura molto contenuta la rendono molto gradevole al palato: buon equilibrio tra l’amaro dei luppoli ma soprattutto dei malti tostati ed il dolce di caramello e liquirizia, con delicata speziatura. L’alcool c’è (9% ABV) ma è davvero impercettibile. Il finale è abboccato, ritornano le spezie, ed al momento giusto si fanno sentire, per la prima volta, calde note alcoliche. Produzione interessante, con ottime potenzialità, anche se la bottiglia che abbiamo reperito tramite la grande distribuzione ci è sembrata un po' "spenta". 75 cl., lotto 927 03060, scadenza 11/2012.

_________
english summary:
Beautiful brown reddish color with a creamy long lasting off-white head. Licorice, brown sugar, roasted malts, dried fruits and spices on the nose. Medium bodied with low carbonation; texture is smooth, with a good balance between bitterness (hops, but mostly roasted malts) and sweetness (caramel and licorice). ABV 9% is barely felt in the mouth. Slightly bitter and spicy aftertaste with, eventually, a pleasant warm alcoholic feeling. A quite interesting Belgian strong ale. 75 cl. bottle.

martedì 8 febbraio 2011

BrewDog Punk IPA

Uno degli ultimi lotti prodotti nel 2009, con ABV 6%. A partire da Gennaio 2010, la ricetta della Punk IPA è stata modificata con l'utilizzo di un diverso mix di luppoli ed un ABV ridotto al 5.4%. Oro pallido, forma un generoso cappello di schiuma bianca, compatta, non molto fine ma persistente. L'aroma è pungente, con agrumi in primo piano, pino e qualche sentore più dolce di frutta tropicale. In bocca scorre molto bene grazie ad un corpo medio-leggero, rivelando però una carbonatazione un po' troppo elevata. I luppoli (Chinook, Crystal, Motoeka) caratterizzano anche il gusto, pungente ed amaro (68 IBU) con note di pino e pompelmo; malti quasi impercettibili. Molto secca, si congeda da noi lasciando un lungo retrogusto amaro, resinoso, erbaceo. Una India Pale Ale dal nome indovinato; rude, pungente al naso ed in bocca, volutamente squilibrata, colpisce abbastanza duro. Buona, non si lascia bere proprio benissimo, e richiede un po' di calma. Imperdibili le descrizioni punkeggianti dell'etichetta. Bottiglia da 33 cl., lotto 320, scadenza 10/2011, 3.20 €.

_____________
english summary:
First Punk Ipa version from Brewdog, which modified the recipe at the beginning of 2010 lowering ABV from 6 to 5.4% and changing the hops mix. Pale golden color with a big fluffy white head. Crisp strong hoppy aroma with citrus, pine and some sweet tropical fruits. Medium-light bodied, carbonation is on the high side. Hoppy (Chinook, Crystal, Motoeka) biting bitter taste with pine and grapefruit; malt is almost absent. Very dry feeling, long bitter hoppy aftertaste with resin and grass. Properly named, Punk IPA is quite harsh and punching. Not really balanced, tastes good but it's not easy drinkable as it would seem.
33 cl. bottle, batch 320, best by 10/2011, ABV 6%, 68 IBU, 3.20 €.

lunedì 7 febbraio 2011

Saint John's Bier la Birra artigianale Dark Strong Ale

Strong ale belga dal Birrificio St. John's Bier di Faicchio (Benevento), da poco disponibile anche presso la grande distribuzione ad un prezzo tutto sommato apprezzabile considerati gli standard italiani (5.90 € per 75 cl.). Il colore non è proprio invitante, un opalescente marrone-rossiccio che migliora con un bel cappello di schiuma ocra, non molto ampia ma compatta, cremosa e persistente. Naso un po' fenolico all'inizio, che poi evolve in sentori di malto, caramello, lieviti ma sempre marcato da una leggera acidità. Il corpo è fin troppo snello, con una carbonatazione bassa. Al palato risulta acquosa, con caramello, malto tostato e di nuovo una leggera acidità. Una birra che non riesce a risollevarsi neppure a fine corsa, scomparendo velocissima e lasciando solamente un accenno di retrogusto timidamente amaro. Bottiglia con diversi problemi irrisolti, meglio dimenticare in fretta. ABV 7.5%, lotto di produzione 07/10, scadenza 11/2011.

_____________
english summary:
Belgian Strong Ale from italian microbrewery St. John's Bier (Benevento). Pours a bad looking murky brownish color with a nice creamy off-white head. Phenolic aroma in the beginning, turning into malt, caramel and yeast. Slightly acid. Body is far too thin for a 7.5% ABV brew, carbonation is medium. Watery texture, tasting of roasted malt and caramel. Again, some acidity. Very short disappointing finish with just a hint of bitter aftertaste. Lots of open issues here, better to forget this one quickly. 745 cl. bottle, 5.90 €.

domenica 6 febbraio 2011

Kasteel Tripel

Gli 11 gradi alcolici in bella evidenza sull’etichetta vorrebbero essere il biglietto da visita di questa tripel della Brouwerij Van Honsebrouck. Il colore è un bel giallo oro, limpido, con un bianco cappello di schiuma fine, cremosa e con buona persistenza. Il naso è dolce ma poco pronunciato con malto, spezie da lievito, frutta sotto spirito (pesche, polpa d’arancio), miele. In bocca ritroviamo gli stessi elementi presenti nell’aroma, con l’alcool che si fa sempre più evidente man mano che la temperatura della birra si alza. Ci ha regalato il meglio di sé a fine corsa, lasciando il palato secco ed avvolgendolo di un gradevole retrogusto morbido ed avvolgente, caldo, condito da qualche nota di frutta e caramello e con l’alcool che finalmente fa sentire tutta la sua presenza. Il corpo medio ed una carbonatazione abbastanza elevata la rendono molto più bevibile di quanto ci si aspetti. Una tripel che parte un po’ in sordina con un aroma scarso, migliora in bocca e chiude in bellezza. Bottiglia da 33 cl., ABV 11%, scadenza 04/2012.

________________
english summary:
Clear golden color with a creamy and solid white head. Light aroma of malt, yeast spices, fruit (peaches, oranges) and alcohol in the nose. Taste is pretty much similar, with alcohol getting stronger as the beer warms up. Gives the best in the finish, with a dry, smooth, warm and alcoholic aftertaste which brings some caramel and fruits as well. A medium body and a lively carbonation make this belgia
Tripel more drinkable than its ABV (11%). 33 cl. bottle.

sabato 5 febbraio 2011

Sierra Nevada Northern Hemisphere Harvest Wet Hop Ale

Se per brassare la Southern Hemisphere i luppoli venivano fatti volare direttamente dalla Nuova Zelanda, per la Northern Hemisphere l’operazione è un po’ più semplice visto che i luppoli freschi arrivano entro 24 ore dalla raccolta da Yakima, nello stato di Washington, a “solo” 900 km di distanza dal quartiere generale della Sierra Nevada a Chico, in California. Colore ambrato carico, la schiuma è fine e cremosa, ocra, e molto persistente. I luppoli ovviamente caratterizzano l’aroma, quasi balsamico, con pino e resina ma anche una gradevole nota fruttata (pompelmo) e di caramello. In bocca è oleosa, corpo e carbonatazione medi. Sostenuta da una robusta base di malto e caramello, il gusto è marcatamente amaro (66 IBU) e si colora “idealmente” di verde con pino, resina e note erbacee. Termina secca, lasciando un gradevole retrogusto amaro (ancora pino e resina) che dura a lungo. E’ difficile giudicare correttamente questa birra a diversi mesi di distanza dall’imbottigliamento, visto che la sua raison d'être è appunto l'estrema freschezza dei luppoli. Ad ogni modo risulta una IPA molto buona e gradevole, ma un tantino meno "beverina" di altre sorelle più “fruttate” e meno resinose. Bottiglia da 66 cl., ABV 6.7%,
________________
english summary:
Deep amber color with a creamy, rocky and long lasting off-white head. Strong hoppy aroma with pine and resin in the nose, some light grapefruit and caramel. Medium bodied with oily texture. Very bitter (66 IBU) and hoppy taste with some more pine, resin and grass on a malt and caramel backbone. Nice balance. End dry with a very pleasant bitter and rich hoppy aftertaste. A very good IPA. 66 cl. bottle, 6.7% ABV.

venerdì 4 febbraio 2011

Le Coti Nere Domina

Isola d’Elba, 223 km² di superficie e già due microbirrifici attivi, uno dei quali è Le Coti Nere, forse ai più noto per la “Birra del Palombaro”, stravagante idea (commerciale) che consiste in una maturazione in fusto per sei mesi a 30 metri di profondità nel litorale dell’Elba. Abbiamo soprasseduto, visto anche il costo proibitivo di tale “specialità” offerta in una confezione molto raffinata allo stand del birrificio, e ci siamo concentrati su Domina (capsula rossa) un’alta fermentazione d’ispirazione anglosassone (pale ales, bitter) di colore ambrato chiaro, opalescente. La schiuma è generosa, fine, cremosa e molto persistente. Al naso malto, caramello, qualche sentore dolce di fiori e miele. Corpo da leggero a medio, bassa carbonatazione. In bocca non è molto pulita, risultando abbastanza “pesante” da bere, contrariamente a quanto lo stile richiederebbe. Domina il malto, ma anche i lieviti, con qualche nota erbacea che si fa più evidente nel finale. Birra mediocre, gusto da migliorare. Meglio pensare a perfezionare le birre semplici e “popolari” prima di lanciarsi su quelle a profondità marina. Ma questa è solo la nostra opinione. Bottiglia da 37.5 cl., ABV 5%, 4 €.

_____________
english summary:
From italian microbrewery Le Coti Nere (Elba Island); hazy amber color with a big creamy long lasting white head. Malt and caramel with some honey and flower in the nose. Body is from light to medium, with low carbonation and watery texture. Taste is unclean (somehow homebrewer-like) with malt and yeast. Not really highly drinkable. Grassy and bitter finish. A mediocre and boring brew, which needs some improvement. 37.5 cl. bottle 5% ABV, 4€.

giovedì 3 febbraio 2011

La Choulette Ambree

Abbiamo già 31 birre francesi nel database (più un’altra ventina Bretoni che attendono in cantina…) e, se dovessimo tirare le somme, il risultato non sarebbe proprio positivo. Dai microbirrifici abbiamo bevuto qualcosa di interessante ma più frequentemente birre con evidenti difetti; d’altro lato, le birre provenienti dalla GDO ci sono spesso risultate abbastanza anonime, ma qui forse entra già in campo il fattore “gusto”, con l’eccezione, su tutte, dell’ottima Gavroche . Restando nell’ambito delle Bières de Garde, segnaliamo questa Ambrée della Brasserie La Choulette. Siamo nell'Hainaut francese, non molto distante da Lille e dal confine belga. Il bicchiere si colora di un bellissimo ambrato carico, con riflessi rossicci, appena velato. La schiuma è generosa, compatta, ocra e molto persistente. Un bel “naso” dolce, quasi liquoroso, con malto, caramello, e molta frutta “rossa” (ciliegie, frutti di bosco) sotto spirito. Corpo medio, in bocca ripropone gli stessi elementi dell’aroma. Birra che rimane sul versante “dolce” anche a fine corsa, senza mai però eccedere e mostrando un buon equilibrio. Ci dispensa caldi sentori alcolici, lasciandoci alla fine in bocca una bella sensazione liquorosa. Molto bene. Bottiglia da 75 cl., ABV 8%, scadenza 10/2011, 2.66 € (!).

________________
english summary:
Beautiful deep amber color with a big creamy frothy off-white head. Sweet nose (and palate) with malt, caramel and fruits (berries, cherries). Medium bodied, oily texture for a nice and warm spirits-alike feeling. Warm alcoholic aftertaste, slightly sweet. A tasty French
bière de garde from La Choulette brewery.Very well done. 75 cl. bottle, 8% ABV, 2.66 €.

mercoledì 2 febbraio 2011

Maredsous 8 Brune

Fondata nel 1872, l'abbazia di Maredsous è un monastero benedettino che si trova a Denée (Namur), Belgio. La birra è dal 1963 in licenza alla Duvel Moortgat, che la produce secondo ricetta originale. Bel colore marrone scuro, con riflessi rubino; la schiuma, beige chiara, è fine, compatta, cremosa e molto persistente. Ha davvero un bel naso ricco e complesso, con frutta sotto spirito e secca (datteri, prugne), liquerizia, alcool ed una delicata speziatura generata dai lieviti utilizzati. Corpo da medio a pieno. In bocca risaltano i malti tostati, il caramello e la frutta sotto spirito (ciliegie, prugne). Ha un bel finale secco, che vira leggermente verso l’amaro con note erbacce, di tostatura e di nuovo di frutta secca. Una bruin che abbiamo bevuto davvero con gusto. Secondo Tim Webb, nella sua Good Beer Guide Belgium, è una birra che ha delle interessanti evoluzioni invecchiando; ne abbiamo quindi messa un’altra bottiglia a riposo per un paio di anni. ABV (molto ben nascosto) 8%, 33 cl., scadenza 02/2012.

________________
english summary:
Very nice deep dark brown and rubin color; solid, creamy and long lasting beige head. Rich and complex nose with dried fruits, plums, dates, licorice, alcohol and yeast spices. Medium-full bodied. On the palate, roasted malts, caramel and dried fruits (cherries, plums). The finish is dry and slightly bitter with hops, roasted malts and dried fruits. A very tasty and nice Belgian dubbel. 33 cl. bottle, 8% ABV.

martedì 1 febbraio 2011

Birra del Borgo Keto Reporter

Lo diciamo subito, ci ha deluso questa Keto Reporter (una RePorter alla quale vengono aggiunte foglie di tabacco Kentucky Toscano) di Birra del Borgo. Alla vista tutto bene, la pinta si colora di ebano scuro con una bella schiuma nocciola, cremosa e persistente. Il naso è davvero scarso, appena percettibile, dove avvertiamo solamente lieviti ed una leggera tostatura di malti. In bocca è comunque molto morbida ed avvolgente, grazie ad un corpo sostenuto (considerata la modesta gradazione alcolica) e ad una bassa gasatura. Anche il gusto non è molto evidente, e le diverse sfumature si distinguono a fatica: caffè, malti tostati, con l’affumicatura e i sentori di tabacco che arrivano solamente a fine corsa. Nel complesso è una bottiglia comunque bevibile e priva di difetti, ma riesce solamente a rendere una vaga idea di una birra che, “al meglio”, sembra avere un notevole potenziale. Ci aspettavamo una fuligginosa porter ancora più "intossicata" dall'infusione del tabacco, invece ci siamo trovati davanti una creatura assolutamente innocua. Gradevole ma avara al naso ed in bocca. Bottiglia da 75 cl., lotto produzione 013/2010, scadenza 02/2012. ABV 5.2%, 9.50 €.
________________
english summary:
This beer from italian Birra del Borgo is basically their standard porter (called Reporter) with “Kentucky” tobacco leaves from Tuscany added. Nice very dark brown color with a hazel creamy head. Light aroma of yeast and roasted malts in the nose. Very smooth texture and medium bodied for a modest ABV (5.2%) brew. Taste is (again) light: coffee, roasted malt, with a hint of smoke and tobacco in the finish. Overall a pleasant brew, but with light aroma and taste. Should taste a better bottle to fully enjoy this beer’s potential. 75 cl., 9.50 €